Ruscus Racemosus: un verde ornamentale elegante e persistente

Silhouette longilinea, un verde scuro e lucido e bacche color arancio in primavera. Questa pianta arbustiva sempreverde è tra le più apprezzate e utilizzate per arricchire le decorazioni floreali in occasione di qualsiasi evento e festività. 

Chiamata anche Danae Racemosa o Lauro Alessandrino, viene coltivata solo in poche aree del mondo, tra cui l’Italia e in particolare in Liguria, dove si trovano i terreni di nostra proprietà.

Le caratteristiche principali del Ruscus Racemosus

Una delle principali peculiarità del rusco racemoso italico sono le sue foglie. Infatti, più che delle foglie vere e proprie sono piuttosto dei prolungamenti dei fusti (cladodi), i quali sviluppano delle estremità appiattite. Queste cime assottigliate prendono una forma flessuosa e lanceolata, conferendo al Rusco l’aspetto di un arbusto elegante, sinuoso e ricco di fogliame.

Altre caratteristiche sono:

  • Famiglia di appartenenza: Ruscaceae
  • Tipologia: erbacea perenne, rizomatosa
  • Portamento: cespuglioso
  • Crescita: fino a 120 cm di altezza; larghezza di oltre 1m
  • Colore foglia: verde scuro e lucido su ambo i lati
  • Fiore: minuscolo e stellato, di colore bianco-crema
  • Bacche: arancio
  • Terreno di coltivazione: ben drenato 
  • Posizione: ombra o mezz’ombra; sottobosco
  • Resistenza al freddo: fino a -10 gradi

La coltivazione del Ruscus Racemosus nelle terre di Liguria

Il Rusco Racemoso nasce nella culla del Mediterraneo ed è proprio qui che, ancora oggi, la sua coltivazione è più fiorente. La sua alta resistenza alla siccità e alle temperature fino a -10° la rende semplice da curare. Tuttavia, le zone del mondo in cui viene coltivato sono davvero poche: Italia, Turchia, Siria e Iran.  

Il Rusco adora le zone ombreggiate e cresce fiero nei sottoboschi protetti dal fogliame degli alberi più alti, come nelle aree alpine e della Liguria. È proprio in questi luoghi che riesce a svilupparsi al massimo del suo splendore e a crescere in maniera ancora più rigogliosa, proprio come quello della varietà italiana che coltiviamo con cura nei nostri terreni sulle alture di Sanremo a Beuzi.

Il Ruscus Racemosus negli eventi e le festività 

Elegante, versatile e disponibile tutto l’anno, il Rusco Racemoso viene spesso utilizzato per impreziosire qualsiasi tipo di evento

La forma longilinea del fogliame e il colore verde brillante rendono questa pianta perfetta come complementare delle decorazioni floreali, proprio perché riesce a far risaltare i colori dei fiori utilizzati. Aggiunge un tocco raffinato, sobrio e al contempo ricercato agli ambienti adibiti a eventi importanti ed esclusivi, come nozze, battesimi, vernissage o eventi istituzionali.

Grazie alle sue bacche sgargianti che fanno contrasto col verde scuro delle foglie, spesso il Rusco viene adottato anche per le decorazioni delle festività invernali, intrecciato in ghirlande e centrotavola. Oppure può essere utilizzato anche come pianta in vaso.

Il Rusco Racemoso reciso, infine, ha la capacità di perdurare a lungo dal taglio e perciò è particolarmente adatto a tutte quelle occasioni dove la decorazione floreale ha bisogno di mantenere la sua bellezza intatta per diversi giorni.

Le altre varietà di Rusco

Oltre al Racemoso, le varietà di Ruscus più apprezzate sono quelle dell’Aculeatus e dell’Hypoglossum, utilizzate anch’esse per le decorazioni, grazie al loro verde vivo e alle bacche rosse appariscenti.

Il Ruscus Aculeatus è conosciuto per lo più con il nome di Pungitopo per le sue foglie piccole e dall’estremità pungente come una spina. 

Anche l’Hypoglossum ha un suo nome più comune rispetto quello botanico, ovvero Ruscus Israel o Ruscus Gardeni. Le foglie di questa varietà si allargano al centro e prendono una forma morbida e tondeggiante.

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